Tutto il Movimento Orante si stringe intorno al Santo Padre Benedetto XVI

per manifestargli  la stima, l'affetto sincero e augurarGli

BUON COMPLEANNO

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Preghiera di solidarietà per il Santo Padre :
Accendi una stella in cielo: Recita un’Ave Maria.
Ne vogliamo accendere una ogni giorno, tutti insieme?
Dovunque ti trovi, qualunque cosa stia facendo,
ogni giorno alle ore 21.00,  mentalmente o con le labbra, recita un’ Ave Maria.

Quante stelle d’un colpo
Si accenderanno in cielo!
Stelle d’amore, stelle di fiducia,
stelle di speranza!
Sarà più forte e più luminosa
Di un’esplosione.

Sosteniamo Benedetto XVI, sosteniamo la Chiesa
...una preghiera saliva incessantemente a Dio dalla Chiesa per Lui. (At 12, 5)

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MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2010La giustizia di Dio si è manifestataper mezzo della fede in Cristo (cfr Rm 3,21-22)Cari fratelli e sorelle,ogni anno, in occasione della Quaresima, la Chiesa ci invita a una sincera revisione della nostra vita alla luce degli insegnamenti evangelici. Quest’anno vorrei proporvi alcune riflessioni sul vasto tema della giustizia, partendo dall’affermazione paolina: La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo...

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“Haitiani di ogni parte, io sono con voi. Io vi benedico di tutto cuore. Coraggio! State saldi! Dio è con voi. Gesù Cristo è vostro fratello. Lo Spirito Santo la vostra luce! Maria vostra madre!. Supplico Dio di benedirvi, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen”  ( Giovanni Paolo II - Port-au-Prince- Haiti, 9 marzo 1983)
Sr Mariangela Fogagnoli, suora figlia di Maria Ausiliatrice, da quarant’anni in Haiti, miracolosamente salva insieme alle sue consorelle, cerca di raccogliere tutti i bambini orfani che può, per curarli e sostenerli.
Chi desidera aiutare i bambini di Suor Mariangela Fogagnolo può versare il suo contributo, indicando la causale: PER I BAMBINI DI SUOR MARIANGELA - HAITI
C/C postale N. 12893095 intestato a: Associazione per un mondo di Pace c.p. 219 Cagliari Centro
C/C bancario Banca di Credito di Castenaso codice   IBAN    IT65 Z084 72367610 0000 0077 212
C/C bancario     Banca Prossima codice    IBAN   IT46 S033 59016001 0000 0004 029
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Aspettando il Natale

Inserito da: Caterina in Movimento Orante (11) 16/12/2009 ore 0:50

 

Profezia di Isaia
(11,1-10)
Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.

Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.

Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;

ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese.
La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento;
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.

Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia,
cintura dei suoi fianchi la fedeltà.

Il lupo dimorerà insieme con l’agnello,
la pantera si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un fanciullo li guiderà.

La vacca e l’orsa pascoleranno insieme;
si sdraieranno insieme i loro piccoli.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.

Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide;
il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.

Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la saggezza del Signore riempirà il paese
come le acque ricoprono il mare.

In quel giorno
la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli,
le genti la cercheranno con ansia,
la sua dimora sarà gloriosa.

 

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Santa Famiglia di Nazaret, vi sono oggi nel mondo tante famiglie che non possono presentarsi davanti a te unite e colme d’amore, perché l’egoismo, il peccato e l’azione del demonio hanno portato in esse la divisione, l’odio, il rancore e la diffidenza. Con questa umile preghiera, io le presento tutte a te, o Santa Famiglia di Gesù, e, in particolare, ti affido la mia famiglia (oppure la famiglia di….) perché sia posta sotto la tua protezione....

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III. La preghiera di intercessione

2634 L'intercessione è una preghiera di domanda che ci conforma da vicino alla preghiera di Gesù. È lui l'unico intercessore presso il Padre in favore di tutti gli uomini, particolarmente dei peccatori. 117 Egli « può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore » (Eb 7,25). Lo Spirito Santo stesso « intercede [...], poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio » (Rm 8,26-27).

2635 Intercedere, chiedere in favore di un altro, dopo Abramo, è la prerogativa di un cuore in sintonia con la misericordia di Dio. Nel tempo della Chiesa, l'intercessione cristiana partecipa a quella di Cristo: è espressione della comunione dei santi. Nell'intercessione, colui che prega non cerca solo « il proprio interesse, ma anche quello degli altri » (Fil 2,4), fino a pregare per coloro che gli fanno del male. 118

 2636 Le prime comunità cristiane hanno intensamente vissuto questa forma di condivisione. 119 L'Apostolo Paolo le rende così partecipi del suo ministero del Vangelo, 120 ma intercede anche per esse. 121 L'intercessione dei cristiani non conosce frontiere: « per tutti gli uomini, [...] per tutti quelli che stanno al potere » (1 Tm 2,1), per coloro che perseguitano, 122 per la salvezza di coloro che rifiutano il Vangelo.123

Catechismo della Chiesa Cattolica

 

 

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I miei piedi deboli

Inserito da: Caterina in Movimento Orante (11) 15/11/2009 ore 0:23

Guariscimi, Signore! … Guarisci i  miei piedi deboli; non ho nessuna forza per venire a Te quando Tu mi chiami, per camminare nelle Tue vie, per mettere in pratica il cammino che mi mostri. Trascino le gambe e zoppico miseramente nel seguirTi, e appena Tu mi carichi con la più piccola croce, non soltanto la trascino, ma la lascio cadere. Mio Dio, guariscimi da questo barcollare: fa’ che corra dietro di Te, seguendo l’odore dei Tuoi profumi, anziché trascinarmi zoppicando al Tuo seguito.

C. de Foucauld, Un amore senza misura, 31-2

 

 

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Compassione - Soffrire con gli altri
 
La compassione è cosa diversa dalla pietà. La pietà suggerisce distanza, persino una certa condiscendenza. Io spesso agisco con pietà: do del denaro a un mendicante nelle strade di Toronto o di New York, ma non lo guardo negli occhi, non mi siedo con lui, non gli parlo. Sono troppo occupato per fare veramente attenzione all'uomo che mi si rivolge. Il mio denaro sostituisce la mia personale attenzione e mi dà una scusa per proseguire il mio cammino.
 
Compassione significa stare vicino a chi soffre. Ma possiamo stare vicino a un'altra persona soltanto se siamo disposti a diventare vulnerabili noi stessi. Una persona compassionevole dice: "Sono tuo fratello; sono tua sorella; sono umano, fragile e mortale, proprio come te. Non mi scandalizzo per le tue lacrime e non ho paura del tuo dolore. Anch'io ho pianto. Anch'io ho sofferto". Possiamo essere con l'altro soltanto quando l'altro cessa di essere "altro" e diventa come noi.
 
È forse questa la ragione principale per cui talvolta troviamo più facile mostrare pietà che non compassione. La persona che soffre ci invita a diventare consapevoli della nostra propria sofferenza. Come posso dare risposta alla solitudine di qualcuno se non ho contatto con la mia stessa esperienza della solitudine? Come posso essere vicino a un handicappato, se rifiuto di riconoscere i miei handicap? Come posso essere col povero quando non sono disposto a confessare la mia propria povertà?
 
Quando rifletto sulla mia vita, mi rendo conto che i momenti di maggiore conforto e consolazione sono stati momenti in cui qualcuno mi ha detto: "Non posso toglierti il tuo dolore, non posso offrire una soluzione al tuo problema, ma posso prometterti che non ti lascerò solo e starò con te finché potrò e nel modo migliore di cui sarò capace". Vi è molta sofferenza e molto dolore nella nostra vita, ma quale benedizione quando non dobbiamo vivere da soli il nostro dolore e la nostra sofferenza. Questo è il dono della compassione.
Henri J. M. Nouwen

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Anima dell'anima mia

Inserito da: Caterina in Movimento Orante (11) 13/10/2009 ore 10:54

Se ogni giorno, per pochi minuti, sapretefar tacere l'immaginazione, chiudere gli occhialle cose sensibili e le orecchie ai rumori dellaterra, per rientrare in voi stessi e nel santuariodell'anima vostra cristiana che è il Tempiodello Spirito Santo, saprete parlare a questoDivino Spirito e dirGli:O Spirito Santo,anima dell’anima mia, io Ti adoro:illuminami, guidami, fortificami,consolami, dimmi cosa debbo fare,dammi i tuoi santi ordini.Prometto di sottomettermi a tuttoquello che vorrai...

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Movimento Orante: “Salga a Te la mia preghiera”Il movimento orante è costituito da persone che con grande umiltà e carità pregano le une per le altre. Il movimento, inoltre, si impegna a pregare per la Chiesa, per il Papa, per i sacerdoti, per coloro che non hanno conosciuto ancora l’Amore di Dio, per i bambini, i giovani, gli anziani, gli ammalati, gli emarginati, i carcerati, i sofferenti nell’anima e nel corpo, le famiglie, la pace e perché...

Continua la lettura di "Chi è il Movimento Orante Salga a Te la mia Preghiera"

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